Thursday, May 07, 2009

Le Neuroscienze e i rischi di una divulgazione ad effetto


Lucetta Scaraffia pubblica su
L'Osservatore Romano una recensione di Neuro-mania. Il cervello non spiega chi siamo, di Paolo Legrenzi e Carlo Umiltà (v. dopo); ne scaturisce una critica sia alla recente "moda" di collegare alle neuroscienze discipline quali il marketing, la comunicazione, l'etica, ecc., sia di un certo modo di fare divulgazione. "Non è facile – scrive - leggere sui giornali un buon articolo di divulgazione scientifica, che cioè non gridi subito alla scoperta sensazionale e non tiri precipitose conclusioni da piccoli passi in avanti nella conoscenza del funzionamento della natura, e soprattutto del corpo umano".
 
Oggi, ad esempio, si induce il pubblico a credere che sia possibile vedere esattamente e integralmente i meccanismi di funzionamento del cervello, o che in futuro si possa individuare una "corrispondenza biunivoca tra quanto scoperto dagli psicologi sperimentali e quanto emerge dall'esame di meccanismi biologici elementari".
 
Link articolo, SRM (cortesia L'Osservatore Romano)

Friday, May 01, 2009

L'equilibrio della biosfera, Teilhard de Chardin e una creazione in divenire

Terza parte dell'intervista di Paolo Centofanti al Prof. Ludovico Galleni, docente di Zoologia generale ed Etica Ambientale presso la. Facoltà di Agraria dell'Università di Pisa, e membro del comitato Organizzativo del Congresso STOQ 2009 Biological Evolution. Facts and Theories.


 


La terza parte della intervista è stata completata dopo il Convegno Internazionale STOQ "Biological Evolution. Facts and Theories, svoltosi presso la Pontificia Università Gregoriana dal 3 al 7 marzo scorsi (a cui il Prof. Ludovico Galleni ha partecipato con un intervento sul tema "Evoluzione attraverso l'essere umano ?"), e dopo la giornata (16 aprile 2009) che ha ricordato presso lo Studium Cattolico Veneziano il centenario della nascita di Piero Leonardi, geologo e paleontologo.


Come ha spiegato ad SRM il prof. Galleni stesso, "al Convegno di Roma è stata proposta come interessante pista di indagine storica la ricostruzione delle idee e del dibattito sull'evoluzione che ebbero luogo negli anni cinquanta e sessanta presso il Museo di Paleontologia di Sabadell e che cercarono di diffondere le idee sull'evoluzione nell'ambiente cattolico latino".


Un altro "importante approccio" fu quello di Piero Leonardi, veneziano e Professore di Geologia presso l'Università di Ferrara (recentemente celebrato nell'evento citato), che sottolineò l'importanza degli equilibri della Biosfera giungendo a proporre la presenza di una simbiosi generale della Biosfera stessa.


 


Come nasce l'idea di un equilibrio generale della biosfera ?


L'idea di una stabilità generale della Biosfera derivava dalle idee del geologo lombardo Antonio Stoppani che alla fine dell'ottocento aveva avanzato l'ipotesi che l'insieme degli esseri viventi cooperasse dando una vera e propria nuova sfera, da affiancare ad Atmosfera, Idrosfera e Litosfera, una vera e propria rete di relazioni tra viventi e componente inorganica che manteneva stabili quei parametri che permettevano la sopravvivenza della vita stessa.


Questa ipotesi sarà poi ripresa, dopo la prima guerra mondiale, in contesti completamente diversi, dal paleontologo francese Pierre Teilhard de Chardin e dal geochimico russo Vladimir Vernadskij.


Piero Leonardi recupera anche la ricerca sui rapporti tra specie, partendo sulla modellizzazione matematica delle interazioni preda- predatore, descritti e modellizzati da Vito Volterra e ampliati a livello di ecosistema da Umberto D'Ancona, ma fino ad estenderli all'intera Biosfera. Vi è dunque un equilibrio generale della Biosfera che viene discusso a Sabadell e ipotizzato negli scritti sull'evoluzione di Piero Leonardi.


 


Quali sono gli sviluppi odierni delle teorie della biosfera ?  

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Wednesday, April 29, 2009

Festival della Scienza, Owerri


L'evento, promosso dal Pontificio Consiglio della Cultura, dall'Ufficio per la Pastorale Universitaria della Diocesi di Roma e dall'Assumpta Science Centre Owerri (Nigeria), e' organizzato dalla fondazione Idis - citta' della scienza di Napoli, in collaborazione con Finmeccanica ed altre aziende e istituzioni.


Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, presentando l'iniziativa lo scorso 22 aprile
presso la Sala Stampa Vaticana, ha ricordato che il suo dicastero ''sta investendo molto sul tema del rapporto tra scienza e fede, non solo con il progetto STOQ, ma sulla base dell'antichissima, costante tradizione della Chiesa: il ritorno al logos, il ritorno alla ragione, con il suo rigore epistemologico e con la sua identita' profonda''.  ... leggi tutto, SRM

Link  programma, html solo testo

Monday, April 27, 2009

Endogenous Processes and Causation in Brain and Behavioral Sciences


Workshop internazionale organizzato dalla Specializzazione in Scienza e Filosofia della Facoltà di Filosofia della Università Pontificia Gregoriana, nell'ambito del Progetto STOQ (Science, Theology and the Ontological Quest), sotto gli auspici del Pontificio Consiglio della Cultura.

L'evento (dal 2 al 4 aprile scorsi), ha visto la partecipazione di alcuni tra i più grandi studiosi, in ambiti filosofici e scientifici, di neuroscienze e scienze cognitive: M. Arbib, J.-P. Changeux, C. Crowell, A. Damasio, P. Jacob, M. Jeannerod, G. Parisi, M. Raichle, J. J. Sanguineti, W. Singer.   ...
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Sunday, April 26, 2009

Il cervello non spiega chi siamo

da L'Osservatore Romano, 25 aprile 2009


Neuro-mania

Il cervello non spiega chi siamo

di Lucetta Scaraffia


Non è facile leggere sui giornali un buon articolo di divulgazione scientifica, che cioè non gridi subito alla scoperta sensazionale e non tiri precipitose conclusioni da piccoli passi in avanti nella conoscenza del funzionamento della natura, e soprattutto del corpo umano. Infatti, se manca l'enfasi, o l'apparente novità, dov'è la notizia? Ma questo tipo di divulgazione esasperata - se pure serve a creare effimere celebrità scientifiche e, forse, ad attirare finanziamenti alla ricerca in questione - ha un effetto pericoloso sui lettori, perché li convince che sono stati trovati farmaci miracolosi, o che ogni stato emotivo e mentale dell'essere umano si spiega con la biologia. E crea illusioni che conteranno molto quando si dovranno affrontare questioni che da bioetiche sono diventate biopolitiche, contribuendo a influenzare in modo decisivo la loro idea di essere umano e di vita umana. Come, per fare un esempio, la ricerca sulle staminali embrionali.

...  leggi tutto, SRM  (cortesia L'Osservatore Romano)

Friday, April 10, 2009

Santa Pasqua 2009


Se salgo in cielo, là tu sei, se scendo negli inferi, eccoti.

Se prendo le ali dell'aurora per abitare all'estremità del mare, anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra.

Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra…», nemmeno le tenebre per te sono oscure … per te le tenebre sono come luce"
 
(Salmo 138 [139],8-12). 
Dall'Omelia di Sua Santità Benedetto XVI per la Veglia nella Notte Santa. Basilica Vaticana, Sabato Santo, 7 aprile 2007
 
 
Nel porgere i nostri sinceri auguri per la Santa Pasqua, confermiamo che dopo questa breve sospensione per la Settimana Santa, la Newsletter SRM sarà nuovamente pubblicata da giovedi 16 aprile 2009.

Il sito SRM (www.srmedia.org) e il blog (www.srmediait.blogspot.com) sono comunque costantemente aggiornati.
 

P. Rafael Pascual LC
Decano della Facoltà di Filosofia
Direttore del Master in Scienza e Fede


Paolo Centofanti
Direttore SRM - Science and Religion in Media
 
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Newsletter SRM n. 101 - Settimana Santa

Pubblichiamo Newsletter SRM n. 101 - italiano, consultabile come di consueto anche online (html solo testo o pdf con immagini) a questo  link
 
 
Indice Newsletter SRM n. 101
 
 
La religione e la religiosità tra gli scienziati
Intervista a Elaine Howard Ecklund

La retorica su "scienza e fede" superata da Giovanni Paolo II e Benedetto XVI
Una recensione di Mario Gargantini al libro Galileo e il Vaticano

"Una buona religione richiede una buona scienza"
Un articolo di Malcom Brown (molto noto per le scuse ufficiali della Chiesa Anglicana a Darwin), pubblicato da ICN News,

Libri :
La Vita e il respiro e ogni cosa. Termodinamica e Abiogenesi
Di Ferdinando Catalano. Recensione su Libero


Eventi recenti :

"Quattro chiacchiere in biblioteca"
Incontro tra il vescovo Luigi Bettazzi e il filosofo Gianni Vattimo

Presentazione del libro Galileo e il Vaticano
Il volume, di Mariano Artigas e Melchor Sanchez de Toca, con la prefazione di Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, è stato presentato lo scorso 27 marzo presso il Pontificio Consiglio della Cultura.


Prossimi Eventi :

Master in Scienza e Fede
Il ruolo della filosofia della natura nel dialogo scienza-religione
Conferenza del prof. Armin Schwibach per il modulo "La mediazione della filosofia tra la scienza e la fede" del Master in Scienza e Fede

"Darwin e l'evoluzione dell'uomo"
Convegno organizzato dall'Accademia delle Scienze di Torino,

Attività dell'Accademia dei Lincei per il mese di aprile 2009
Segnaliamo, tra le attività dell'Accademia dei Lincei per il mese di aprile 2009, le iniziative di maggiore interesse per il tema del rapporto tra scienza e fede.
  • "Favelleran di te sempre le stelle". Galilei, i primi Lincei e l'Astronomia
    Inaugurazione della mostra
  • "Il mescolamento dei quark"
    Conferenza del Prof. Nicola Cabibbo, Presidente della Pontificia Accademia delle Scienze
  • "La radioastronomia e il nuovo cosmo"
    Nel quarto centenario del telescopio di Galileo Galilei
    Conferenza del Prof. Giancarlo Setti
Le comete nell'arte e nella scienza : da Giotto a "Giotto"
Mostra organizzata dall'Osservatorio Astronomico di Asiago, nell'ambito delle manifestazioni per l'anno internazionale dell'astronomia
 
 
 
SRM sospende le pubblicazioni per due settimane, riprenderanno dopo il 15 aprile 2009. Cogliamo l'opportunità per anticipare a tutti i nostri sinceri auguri per le prossime festività di Pasqua.
 
 
Cordiali saluti
 
 
 
P. Rafael Pascual LC
Decano della Facoltà di Filosofia
Direttore del Master in Scienza e Fede
 
 
Paolo Centofanti
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Sunday, December 07, 2008

Prossimi Eventi, Master in Scienza e Fede


L'ominizzazione: aspetti scientifici


Conferenza di Mons. Fiorenzo Facchini (Università di Bologna) per il modulo "Evoluzione e creazione" del Master in Scienza e Fede

Martedì 9 dicembre 2008, dalle 17.10 alle 18.40 , Ateneo Pontificio Regina Apostolorum – Aula Masters, in videoconferenza dall´Istituto Veritatis Splendor di Bologna

Link conferenza - Master in Scienza e Fede

Newsletter SRM n. 89


Pubblicata Newsletter SRM n. 89, consultabile online (pdf con immagini o html solo testo) a questo
link
.

 
 
Indice Newsletter SRM n. 89
 

La centralità dell'uomo nell'universo
Ugo Amaldi su L'Osservatore Romano del 27 novembre scorso 

 
Galileo 2009
Fascino e travaglio di un nuovo sguardo sul mondo, a 400 anni dalle prime osservazioni con il cannocchiale
Mostra Euresis, con il patrocinio del Pontificio Consiglio della Cultura e in collaborazione con la Pontificia Accademia delle Scienze, il Meeting per l'Amicizia tra i Popoli, la Cattedra Galileiana dell'università di Padova, l'Università di Bari, la John Templeton Foundation e il Museo Astronomico di Brera (MI)

 
Il resoconto del convegno "La scienza 400 anni dopo Galileo Galilei"
Marilena Amerise su L'Osservatore Romano

 
L'impronta fossile della supernova di Ticho Brahe

 
Nature: Darwin 200
Speciale
In preparazione al bicentenario della nascita di Charles Darwin, e al 150mo anniversario della pubblicazione di The Origin of the Species, Nature pubblica Darwin 200, uno speciale con articoli e interventi di vari studiosi.


 
Prossimi Eventi


Master in Scienza e Fede

L'ominizzazione: aspetti scientifici
Conferenza di Mons. Fiorenzo Facchini per il modulo "Evoluzione e creazione" del Master in Scienza e Fede,  9 dicembre 2008

 
Quali musei, quale cultura, per quale società? - Ruoli, obiettivi, strategie nei musei scientifici contemporanei
XVIII congresso dell'Associazione Nazionale Musei Scientifici (ANMS),

 
Darwin, orchidee in evoluzione

 
Eventi Galileiani
 

- Galilei Divin Uomo

 
- Galileo e l'universo dei suoi libri

 
- Osservatorio Astronomico della Regione Autonoma Valle d'Aosta: 
    
     La Luna di Galileo Galilei
 
     Messaggero celeste. Le osservazioni del cielo nelle parole di Galileo Galilei

Friday, November 28, 2008

Newsletter SRM n. 88

 
Pubblichiamo Newsletter SRM n. 88, consultabile anche online, versione pdf o html, a questo link, sul sito SRM www.srmedia.org.
 
 
 
Indice Newsletter SRM n. 88
 

Mons. Gianfranco Ravasi: "La verità non richiede salti di frontiera"


Il Cardinale Tarcisio Bertone: dopo la rivoluzione scientifica, è necessaria una rivoluzione etica e culturale


P. José G. Funes SJ: "Grazie, Galileo"

John Polkinghorne: un Disegno Intelligente non può procedere per "miracoli"

La "terra piatta" e i Padri della Chiesa, una leggenda da sfatare

Religious Responses to Darwinism 1985-2009:
Commemorating the 150th anniversary of the publication of Darwin's 'Origin of Species'
La Conferenza Internazionale dello Ian Ramsey Centre, Oxford 


"Science, dogmas and the state". La Chiesa contrasta la ricerca scientifica e la sua "obiettività"?
 
Prossimi Eventi
Master in Scienza e Fede
Georges Lemaître, sacerdote e scienziato. Il padre del "Big Bang"
Conferenza del Prof. Dominique Lambert

Niels Stensen, scienziato, vescovo, beato
Conferenza del Prof. Francesco Abbona
 
 
 
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Monday, November 24, 2008

Prossimi eventi: "Natura umana e biotecnologie"

"Natura umana e biotecnologie"

Conferenza di Mons. Rino Fisichella, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, per la Giornata Inaugurale del Master in Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Giovedì 27 Novembre 2008, dalle ore 15.00 alle ore 19.00

Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, Roma – Aula Masters
 
Link  conferenza

Sunday, November 16, 2008

Newsletters SRM html


Aggiornamento Newsletters SRM versione html
 
Ad oggi abbiamo pubblicato le versione html delle Newsletters SRM, dal n. 86 al n. 38.
Nelle prossime settimane proseguiremo l'aggiornamento fino al n. 1
 
 
 
Per eventuali informazioni o per ricevere la Newsletter SRM, è sufficiente inviare un messaggio a pcentofanti@gmail.com, oppure contattare il 0039-3386284135, oppure, tramite skype, paolo.centofanti.

Friday, November 14, 2008

Newsletter SRM n. 86

Pubblicata la nuova Newsletter SRM n. 86 - italiano.

La newsletter SRM può essere consultata o scaricata online, in formato html (solo testo), o formato pdf (con immagini), a questo link.



Indice Newsletter SRM n. 86


John Polkinghorne e le contraddizioni dello scientismo


P. José Fu­nes: l'astronomia come "strumento per avvicinarci al Creatore"


Una nuova evoluzione umana come conseguenza delle nuove tecnologie ?


"Quando l'Homo sapiens inventò la cultura"


Stanley L. Jaki: nessuna incompatibilità tra religione e darwinismo, se questo si libera della componente ideologico-materialistica


Fiorenzo Facchini: conciliabilità e armonia tra evoluzione e creazione


Recensioni
"La variabile Dio", di Riccardo Chiaberge


L'astrofisico Piero Benvenuti: tra creazione ed evoluzione un conflitto inesistente


Eventi Recenti:
  • Presentazione del libro "La sindone: una sfida alla scienza moderna", di Giulio Fanti
  • Giornata di studi su Evoluzione e Creazione
Prossimi Eventi:
  • Galileo and the Inquisition: Legend and History
  • Galileo scienziato e credente
  • "Persona, cultura della morte e cultura della vita
Per informazioni pcentofanti@gmail.com
 
 
 

Monday, November 10, 2008

Newsletters SRM html

Abbiamo inziato a pubblicare le versioni html (solo testo, senza immagini) delle Newsletter SRM e Newsletter SRM speciali, che speriamo possano essere utili per coloro che non vogliano scaricare files, o vogliano accedere alle newsletter anche quando non sono disponibili connessioni internet veloci.
 
Attualmente abbiamo pubblicato Newsletters fino alla n.47, Newsletter Speciale Visita di Papa Benedetto XVI a La Sapienza, Newsletters speciali Ontogeny and Human Life I e II.
 
Tutte le Newsletters pubblicate, pdf o html, sono consultabili a questo link.
 
 
Per eventuali informazioni o per ricevere la Newsletter SRM, è sufficiente inviare un messaggio a pcentofanti@gmail.com, oppure contattare il 3386284135, oppure, tramite skype, paolo.centofanti.
 

Friday, November 07, 2008

SRM Newsletter n. 85

Pubblicata Newsletter SRM n. 85, italiano.

La newsletter è consultabile in forma testuale (html), o scaricabile (pdf con immagini) dal sito SRM (www.srmedia.org) a questo link
 


Indice di questo numero


Papa Benedetto XVI: nessuna opposizione tra fede e scienza
Il discorso del Pontefice all'udienza per i partecipanti all'Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze.

L'Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze
"Approcci scientifici sull'evoluzione dell'universo e della vita"

Pubblichiamo notizie su alcuni degli interventi.
 
L'introduzione di Werner Arber e di Nicola Cabibbo
Il prof. Werner Arber e il prof. Nicola Cabibbo
 
Mons. Sanchez Sorondo: la stessa Bibbia presenta un mondo in divenire
Il Cancelliere della Pontificia Accademia delle Scienze, intervistato dalla Radio Vaticana, ha nuovamente affermato la piena compatibilità tra teorie evolutive e Creazione, e tra scienza e religione.
 
L'intervento del cardinale Christoph Schönborn
L'arcivescovo di Vienna ricorda il pensiero del Santo Padre sul rapporto tra Creazione ed evoluzione


Segnalazioni:
 
Il boomerang di Einstein
Luigi Dell'Aglio, Avvenire, 29.10.2008

Il fisico Hawking dal Papa per difendere l'evoluzionismo
Maria Antonietta Calabrò, Corriere della Sera, 31 ottobre 2008, p. 21

L'origine del mondo ? La spiegheremo noi
Abstract del discorso di Stephen Hawking

Creazione, il Papa cita Galileo. «Compatibili scienza e fede»
Benedetto XVI riceve Stephen Hawking in Vaticano.
Maria Antonietta Calabrò, Corriere della Sera, 1 novembre 2008


 
Edward O. Wilson: un'alleanza tra scienza e religione per proteggere il Creato
L'invito del biologo di Harvard a difendere il Creato

 
Prossimi Eventi:

Master in Scienza e Fede:  L´origine dell'uomo dal punto di vista scientifico
Conferenza di Don Elio Gentili, direttore del Museo scientifico–naturalistico Antonio Stoppani, per il ciclo di conferenze "Evoluzione e creazione" del Master in Scienza e Fede
 
Scienza e Fede nell'età di Galileo
Seminario per il ventennale della beatificazione di Niels Stensen 
 
"MS – In viaggio con Darwin"
Rassegna organizzata dal Comune di Massa per celebrare il bicentenario della nascita di Charles Darwin.
 
"Cosmologia e teologia-oggi percorsi paralleli e convergenti"
Conferenza del prof. Piero Benvenuti
 


Per informazioni:
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Sunday, November 02, 2008

Papa Benedetto XVI: nessuna opposizione tra fede e scienza

PapaBenedettoXVI-5 lowres.JPGIl Pontefice lo ha affermato nel suo discorso per l'udienza ai partecipanti all'Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze. ...
Link  SRM

Tuesday, October 21, 2008

Scientific Insights into the Evolution of the Universe and of Life


scientific insights into the evolution of the universe and of life lowres.JPGQuesto il titolo della prossima Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, che si svolgerà dal 30 ottobre al 4 novembre 2008 nella Città del Vaticano.

Parteciperanno tra gli altri Werner Arber, Nicola Cabibbo, Luca Cavalli Sforza, F. Collins, G. Cottier, C. de Duve, J. Funes, C. Schönborn, F. Facchini, S. Hawking, M. Heller, S.L. Jaki, M. Rees.

E' prevista un'udienza con il Santo Padre, Benedetto XVI.

Link evento, SRM - presentazione e programma, www.vatican.va

Sunday, October 19, 2008

SRM newsletter versione testuale

Dal numero 82 abbiamo iniziato a pubblicare la Newsletter SRM anche in formato html, solo testo, sia per facilitare la lettura della Newsletter a chi avesse una connessione (anche temporaneamente) non particolarmente veloce, sia a chi comunque preferisca la versione html allo scaricamento di files pdf.

La Newsletter sarà quindi pubblicata nelle due versioni; come sempre, è riproducibile da chiunque, purché venga citata la fonte (SRM,
www.srmedia.org) e non ne vengano alterati i contenuti, o comunque collocati in contesti non appropriati.

Siamo disponibili per qualsiasi informazione o chiarimento su questi ed altri aspetti, scrivendo a
pcentofanti@gmail.com.

Abbiamo anche iniziato a pubblicare gradualmente in formato html i numeri precedenti (attualmente fino alla n. 64)

Link
SRM NewslettersSRM Newsletter n. 82 - sito web SRM

Thursday, October 16, 2008

SRM Newsletter n. 82

L'Evoluzione umana è completata ?
La teoria di Steve Jones

Luca e Francesco Cavalli Sforza: “attenzione a parlare di capolinea”

Evoluzione e creazione, terreno d'incontro tra la scienza e la fede
Fiorenzo Facchini su Avvenire

L'impatto di una possibile forma di vita extraterrestre sulla religione
Il CTNS pubblica uno studio interreligioso

Sir Brian Heap: per i cambiamenti climatici dobbiamo utilizzare la corretta informazione
Conferenza presso il Pontificio Consiglio della Cultura, STOQ

Religione naturale e religione rivelata
Confronto a Bergamo Scienza

Computer o software “pensanti”?
Test di Turing all'Università di Reading

Premio SEFIR 2008
Il Premio organizzato dall'Area di ricerca SEFIR dell'ISSR Ecclesia Mater di Roma


Libri

"El hombre y el animal: nuevas fronteras de la antropología"
di Leopoldo Prieto López, LC

The Relationship Between Science and Philosophy: New Opportunities for a Fruitful Dialogue
Atti del Workshop STOQ alla Domus Sanctae Marthae 7-8 aprile 2006, curati dal prof. Gennaro Auletta


Eventi Recenti

Scienza e Fede
Convegno organizzato l'11 ottobre a Santa Flavia dal Rotary Club di Bagheria

Scienza, filosofia e teologia: un dialogo possibile ?
Iniziano le lezioni del Master in Scienza e Fede, con la prima lezione del corso di P. Rafael Pascual LC

P. Angelo Secchi, S.J., sacerdote e scienziato
Lo scorso martedì 14 ottobre si è svolta la conferenza di P. Sabino Maffeo SJ


Prossimi Eventi:

La scienza e la teologia di fronte alla Sindone
Inizia il corso di P. Gianfranco Bernenni per il Master in Scienza e Fede

“Fiducia nella Ragione”
Convegno per il X anniversario dell'Enciclica Fides et ratio

Scientific Insights into the Evolution of the Universe and of Life
Assemblea Plenaria della Pontificia Accademia delle Scienze, Città del Vaticano

Galileo, Keplero e i Gesuiti: i primi telescopi all’opera
Conferenza del Prof. Costantino Sigismondi

Torricelliane 2008
Nel quarto centenario della nascita di Evangelista Torricelli, città di Faenza


Link Newsletter SRM n. 82

Thursday, October 09, 2008

Models of Bioethics, Fernando Pascual, L.C.

Models of Bioethics, Fernando Pascual, L.C.

Nuova pubblicazione Master in Scienza e Fede, per la STOQ Project Research Series, 7


Libreria Editrice Vaticana;

ISBN: 978-88-209-8038-2;

pagg. 153 - formato: 17x24, agosto 2008, €8,50

link
scheda, SRM - scheda, Master

Monday, October 06, 2008

Per Mons. Rino Fisichella la ricerca scientifica deve essere libera, ma non libertaria

Questo uno dei concetti chiave dell'intervento di apertura del presidente della Pontificia Accademia. “La scienza - ha affermato mons. Fisichella - è “una conquista positiva”, e “per definizione, è conoscenza certa”, e può rendere “la vita più umana”. “Il problema – ha spiegato - non è la scienza in quanto tale, ma l’uso che si fa delle sue scoperte”

Wednesday, July 09, 2008

Le idee del pubblico sulle cellule staminali “non dipendono dai fatti”, ma da convinzioni personali ?

Questo sembrerebbe essere il risultato di uno studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’University of Wisconsin-Madison guidati da Dietram A. Scheufele.
Lo studio, durato due anni, e segnalato dall’ International Journal of Public Opinion, mostrerebbe che le convinzioni delle persone sulla ricerca sulle cellule staminali non dipendano da maggiore o minore informazione ma dalle proprie idee e orientamenti religiosi o etici.

Una costante che sarebbe valida sia per chi per motivi religiosi o d'altra natura rifiuta ad esempio la sperimentazione su embrioni umani, sia per chi invece si mostra a favore, indipendentemente quindi dal livello di informazione e conoscenza personale sull'argomento.

Scheufele parla anche di “una porzione di pubblico - più piccola – che tende a credere a qualsiasi informazione giunga da uno scienziato per pura deferenza”. Anche in questo caso, “i dati influiscono relativamente sul giudizio”.

E
le conclusioni sembrano orientare su un'azione decisiva dei valori, più che delle informazioni ricevute.

Al di là dell'orientamento e delle convinzioni di ciascuno, viene quindi da chiedersi la fondatezza dell'argomento della razionalità o ragionevolezza delle posizioni a favore della ricerca sulle staminali embrionali, argomento spesso portato a sostegno dai fautori di tali forme di sperimentazione.

Fonte. Ho SS, Brossard D, Scheufele DA. Effects of Value Predispositions, Mass Media Use, and Knowledge on Public Attitudes Toward Embryonic Stem Cell Research. International Journal of Public Opinion 2008; 20: 171-192; doi:10.1093/ijpor/edn017.

Link Il Pensiero Scientifico Editore

Tuesday, June 17, 2008

José María Simón de Castellvi (FIAMC) : le basi comuni di una Bioetica condivisa

In un interessante intervento pubblicato da Zenit nei giorni scorsi, il Dr. José María Simón de Castellvi, Presidente della Federazione Internazionale delle Associazioni Mediche Cattoliche (FIAMC), osserva come sia tuttora difficile ipotizzare “un codice di bioetica valido per tutta l'umanità e accettato dalla grande maggioranza”.

Tale situazione è dovuta in parte alle “differenze che ci sono tra gli uomini che lavorano nel campo della bioetica”, in parte al fatto che “non esiste neanche un accordo per definire quali sono i limiti della propria Bioetica”, né di tutte le “discipline e scienze che sono sorte intorno della stessa”, come ad esempio la “Bio-giustizia (prof.ssa Vilacoro)”.

Partendo da questi presupposti, il Presidente della FIAMC analizza alcuni dei principi basilari di etica e bioetica, comuni a tutti gli esseri umani.
Ad esempio la concezione universale dei Diritti Umani, “codificati” nella loro essenza dalla Dichiarazione Universale dei diritti dell’uomo del 10 dicembre 1948, e che “non si sono creati ex novo, ossia dal nulla, ma rispondono a una tradizione secolare”, che “si addentra nella profondità dei tempi della Storia”.

Diritti che sembrano così connaturati agli esseri umani, da pensare possibile “che la sostanza dei Diritti Umani sia più profonda ossia che si incontri nei geni, e si può chiamare legge naturale.”

Una “legge naturale morale” che coincide con “la capacità della ragione umana di conoscere e aderire alla verità” e con la quale nessun professionista è tenuto a confrontarsi come i medici; perchè, spiega, “anche quando la legge naturale non coincide esattamente con le leggi biologiche, sappiamo che se facciamo errori di comprensione i nostri pazienti staranno male”. Una legge “introdotta da Dio nella natura” e che “ha avuto un antecedente nel linguaggio umano”, ovvero nei Dieci Comandamenti.

Link
Zenit

Thursday, May 15, 2008

Le nuove linee guida sulla legge 40 per la procreazione assistita. Un “blitz” per deregolamentare?

Il 30 aprile scorso, il Ministro della Salute Livia Turco pubblicava sulla Gazzetta Ufficiale le nuove linee guida sull'applicazione della Legge 40 che regola la procreazione medicalmente assistita. Questo tempestivo atto, per alcuni incongruo e in contrasto con la stessa volontà popolare, espressa nel referendum sulla procreazione assistita, sta suscitando numerose polemiche, soprattutto per i rischi di eugenetica che ne potrebbero derivare.

Per il presidente del Movimento per la Vita, Carlo Casini, "l'interpretazione della legge è compito dell'autorità giudiziaria e non di quella amministrativa", e appare "singolare che l'emanazione di un documento di rilevante importanza politica venga fatta da un Ministro destinato a lasciare il suo incarico tra pochi giorni".
Per l'A.M.C.I., l'associazione dei medici cattolici, “le diagnosi preimpianto - al di là di quanto scritto nelle linee guida – rimangono” comunque “una porta aperta verso l'eugenetica".

Zenit pubblica un articolo di analisi, e anche l'articolo di Lucetta Scaraffia, Vicepresidente dell'associazione “Scienza & Vita”, che era stato pubblicato dall'Osservatore Romano nel numero del 2-3 maggio scorso.

Link
articolo Zenit
Articolo Osservatore Romano :
SRM - Zenit

Thursday, January 10, 2008

Nuovo sito web SRM

Come avevamo anticipato, abbiamo realizzato e pubblicato la nuova versione base del sito web SRM – Science and Religion in Media.

Il sito, in fase di completo aggiornamento, oltre ad essere più semplice e di più immediata lettura, avrà a breve funzioni di ricerca sui blog, le news e all'interno del sito stesso, ed è stato modificato graficamente.

Indirizzo (www.srmedia.org) e contatti restano invariati, mentre i blogs a breve saranno aggiornati ed integrati all'interno del sito, strutturati come News SRM.

Nei prossimi giorni invieremo un messaggio con le indicazioni delle modifiche attuate e della struttura del sito. Vi preghiamo di inviarci eventuali segnalazioni, commenti o suggerimenti all'indirizzo direttore@srmedia.org, oppure info@srmedia.org.

Link: www.srmedia.org


P. Rafael Pascual
Dean of School of Philosophy, and Director of Science and Faith Diploma
Program

Paolo Centofanti
Director of SRM - Science and Faith Diploma Program

Friday, January 04, 2008

2007. L'anno delle staminali da cellule adulte “riprogrammate” ?

Una delle più importanti scoperte del 2007, e forse in assoluto, è la possibilità di riprogrammare cellule epiteliali adulte, fino a farle “regredire” ed ottenere così delle cellule pluripotenti.

Nel caso i successivi test dimostrassero l'assoluta funzionalità ed affidabilità di tale metodo, diverrebbe inutile ogni sperimentazione sugli embrioni, sarebbe possibile produrre staminali in quantità illimitate, e si aprirebbero nuove possibilità terapeutiche, fino a pochi anni fa impensabili. Sostituzioni di tessuti danneggiati in eseguito a traumi e patologie, terapie per patologie neurologiche, cardicahe e tumorali, sono solo alcune delle possibilità.

Non è un caso che Science (che però è purtroppo da sempre favorevole alla ricerca sulle staminali embrionali) abbia inserito la scoperta nella propria ideale “classifica” (pubblicata annualmente) delle scoperte più importanti dell'anno appena trascorso.

Link Science

Sunday, December 02, 2007

Staminali embrionali da cellule della pelle. Una nuova tecnica messa a punto da ricercatori USA e Giapponesi

E il “padre” di Dolly abbandona la ricerca sulle cellule staminali embrionali.

Una notizia, nella settimana appena trascorsa, ha acceso nuove speranze nella ricerca sulle cellule staminali, e nelle possibilità di terapie da esse sviluppabili. Le cellule umane utilizzate in questa tecnica sono cellule della pelle, “riprogrammate” e “modificate” in cellule staminali embrionali, e con le stesse caratteristiche di pluripotenza, nello sviluppo dei tessuti.

La tecnica è stata sviluppata presso il Genome Center dell'Universita' di Wisconsin-Madison, da un team di scienziati diretti da Junying Yu, all'interno del laboratorio di James Thomson, uno dei “padri” delle cellule staminali embrionali.

Mons. Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, ha affermato a Radio Vaticana che questa tecnica, nel caso sia convalidata, è“storica”, e che grazie ad essa non ci sarà più bisogno di fare ricorso agli embrioni né alla clonazione cosiddetta terapeutica, e nemmeno a ricerche come quelle sugli embrioni ibridi, nonostante vi fossero “già degli indizi per cui sulle cellule staminali adulte si ottenevano dei risultati e sulle cellule staminali embrionali non si otteneva niente”.

Altri pareri, come quello del Professor Angelo Vescovi, concordano nel considerare “una svolta” questa nuova tecnica, in attesa che venga confermata definitivamente.

E sembra non sia un caso che Ian Wilmut, “padre” di Dolly, la prima pecora clonata, abbia deciso di abbandonare le ricerche sulla clonazione a scopo terapeutico.

Link
ADUC - Radio Vaticana

Wednesday, November 28, 2007

STOQ Conference '07: “Ontogeny and Human Life”

Si è svolto dal 15 al 17 novembre il Congresso Internazionale STOQ ’07, sul tema “Ontogenesi e Vita Umana”

Aperto il 15 novembre con la presentazione di P. Pedro Barrajón LC, Rettore dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, che ha organizzato e ospitato il Congresso, e con le relazioni introduttive di S.E. Monsignor Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, e di S.E. Monsignor Elio Sgreccia, Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, il Congresso ha affrontato gli aspetti biologici, biomedici, filosofici e teologici, bioetici e giuridici dell'Ontogenesi e dell'embrione.

Attualmente SRM ha pubblicato Newsletter Speciali, pagina abstracts singoli, e a breve pubblicherà alcune interviste. Zenit ha pubblicato due articoli.


Links:


Monday, November 05, 2007

Conferenza Stampa per la STOQ ’07 International Conference “Ontogeny and Human Life”

Martedi 6 novembre 2007, alle ore 11.30, si svolgerà presso la Sala Stampa della Santa Sede la presentazione del Congresso internazionale "Ontogenesi e vita umana".

Interverranno:
S. Ecc. Rev.ma Mons. Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura.
Pietro Ramellini, Docente del Master in Scienza e Fede (Ateneo Pontificio Regina Apostolorum).
Giuseppe Noia, Docente di Medicina dell'Età Prenatale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore.
Padre Rafael Pascual, Decano della Facoltà di Filosofia dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e Direttore del Master in Scienza e Fede.

Link
Conferenza - STOQ

Sunday, October 21, 2007

Intervista al Rabbino Capo di Roma, Professor Riccardo Di Segni

Abbiamo intervistato il Rabbino Capo della Comunità Ebraica di Roma, il Professor Riccardo Di Segni, sul rapporto tra Bioetica, informazione e media.

Come valuta l'informazione sui temi bioetici in generale e il modo in cui i media presentano questi temi ?

I temi di bioetica coinvolgono molto intensamente ed emotivamente il pubblico; si pensi ad esempio alle discussioni se sia legittimo a una donna violentata abortire; alla fecondazione artificiale; su alcune prospettive, come la clonazione; sono tutti temi che interessano, e anche preoccupano.

L'informazione c'è, ma la mia impressione è che, molto spesso, questa informazione non sia sufficiente.

Un esempio c'è stato in Italia con il referendum sulla fecondazione artificiale.

Uno dei motivi per cui poche persone sono andate a votare, probabilmente è che le persone non capivano di cosa si stesse parlando. In realtà è molto difficile spiegare i dettagli di questi problemi a un pubblico che è emozionalmente coinvolto, però magari non arriva fino in fondo; e quindi c'è una oggettiva difficoltà di comunicazione. E poi ci sono gli schieramenti, che sono un altro problema. C'è, su alcuni temi, una opposizione, tra alcune visioni religiose e alcune visioni non religiose, che a seconda di chi presenta queste tematiche, molto spesso è vissuta in termini molto coinvolgenti, che non sono quelli che dovrebbero essere preliminari a una corretta comprensione del problema.

Friday, September 21, 2007

Disinformazione, e tentativi di giustificazione, morale e filosofica, sull'eutanasia neonatale e pratiche quali la partial birth abortion

Pubblichiamo una parte di una intervista Zenit a Carlo Valerio Bellieni, Neonatologo, Dirigente del Dipartimento Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Universitario "Le Scotte" di Siena.

Bellieni interverrà a novembre al Congresso Internazionale STOQ “Ontogeny and Human Life” (
link), con un intervento su “L’ambiente della fecondazione: conseguenze a lungo termine”

Il Congresso si svolgerà presso l'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, dal 15 al 17 novembre. (
link programma)

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Il dibattito sui cosiddetti “embrioni chimera”, gli embrioni ibridi umano-bovino, per i quali in Gran Bretagna è stata autorizzata la sperimentazione, ha messo un po' in secondo piano, sulla scena mediatica, altri aspetti inaccettabili e a dir poco preoccupanti, per la difesa della vita, della ricerca e della pratica medica.

Si discute da tempo ormai o si praticano persino forme di eutanasia neonatale, di partial birth abortion, pratiche che non solo ripugnano alle nostre coscienze, ma che sono anche frutto e strumenti di evidenti tentazioni eugenetiche.
Per Bellieni, assistiamo ad una costante disinformazione su questi argomenti, tentativi pretestuosi di giustificazione.

“Da una parte non si vuole riconoscere che il feto sia una persona. E tra un po' non si vorrà nemmeno riconoscere che il bambino è una persona.”
Il tentativo di “tenere questi stadi della vita ad un livello di serie b,”, è finalizzato a “giustificare l'interruzione di gravidanza, l'interruzione delle cure del neonato, depenalizzare l'infanticidio, etc. .”

Si cercano quindi “pretesti, basi filosofiche, che però ovviamente non si trovano” , perchè vengono presentate affermazioni “che cozzano contro lo stesso buon senso, contro la realtà.”

Siamo quindi al paradosso, conclude Bellieni, di muoverci verso i rischi di un futuro tragico, che però sembra più un ritorno al passato, al diritto di vita e di morte del pater familias nell'antichità (o peggio).

Al paradosso per cui ci si scandalizza quando i media ci mostrano un bambino morto, al lato della strada, e non si considerano allo stesso modo gli infanticidi commessi con eutanasia, partial birth abortion, etc.

Mentre, come dichiarava il Papa l'anno scorso a febbraio (2006), alla Pontificia Accademia per la Vita “Dio ama allo stesso modo l'embrione e l'adulto”, non c'è differenza negli stadi della vita .

Ed oltre all'imperativo morale di difendere la vita, che sia di un adulto, di un bambino, di un embrione, appare evidente che nessuno sia in grado di spiegare cosa differenzi l'embrione, il feto, il bambino dopo la nascita, e ci si dimentica che è stato proprio grazie all'esigenza di difendere la vita, che la ricerca ha progredito finora: “Negli anni '60, il 90% dei bambini nati con un peso inferiore al chilo, moriva; adesso il 90% dei neonati di peso inferiore al chilo sopravvive.” “Se allora avessimo fatto ciò che vorrebbero farci fare, oggi, cioè dire che rianimare i bambini che hanno soltanto il 10% di probabilità di vivere, è accanimento terapeutico, la ricerca scientifica sarebbe morta.”

Invece, spiega Bellieni, non solo è progredita, ribaltando le proporzioni tra mortalità e sopravvivenza, ma oggi “tutti questi bambini nati sotto il chilo di peso (sono tantissimi), sono sopravvissuti, e molti stanno benissimo; non fosse stato così, oggi non ci sarebbero, e i loro genitori non sarebbero diventati genitori.”

Wednesday, September 19, 2007

L'uso inadeguato o strumentale dei sondaggi

Una democrazia partecipativa, può e deve utilizzare in modo attento strumenti per valutare i sentimenti dell'opinione pubblica, quando si valutano provvedimenti legislativi e decisioni che interessino gli aspetti fondamentali dell'uomo e della società, come la dignità stessa dell'individuo, i limiti della ricerca, la religione e, più in generale, l'etica condivisa dai cittadini.

Strumenti come i sondaggi, che però difettano spesso di attendibilità, e si prestano troppo ad interpretazioni errate o distorte, usi inadeguati o anche strumentali.

Proprio in Gran Bretagna, come evidenziato da Maria Luisa Di Pietro (v. link) e da Adriano Pessina (v. link) e come sottolinea un articolo di Korazym, la decisione “è stata sottoposta ad un sondaggio per indagare la predisposizione della popolazione ad accettare o ad avversare la proposta.”

Un procedimento democratico, se non fosse stato non attendibile, per “il grado di preparazione a partire dal quale gli intervistati hanno dato il proprio parere sulla vicenda”, e che rischierebbe di iniziare una pericolosa “etica della maggioranza”, lasciando ai numeri e alle percentuali le decisioni su aspetti che concernono la “vita umana nella sua essenza” e che, prosegue l'articolo, devono essere indipendenti “da ogni volere e da ogni opinione”.

Pericolosi nel formare l'opinione pubblica, aggiungiamo noi, possono essere anche sondaggi “estemporanei”, organizzati da emittenti televisive e siti web, se non si specifica inequivocabilmente agli spettatori o ai visitatori del sito che si tratta di iniziative senza alcun valore scientifico, dirette a un pubblico limitato e quasi certamente con specifici profili socio-psicologici, non rappresentative della popolazione italiana.

PC

Thursday, September 13, 2007

Embrioni Chimera. La Gran Bretagna autorizza la sperimentazione. Reazioni, critiche e alcune osservazioni di comunicazione

Nei giorni scorsi, in Gran Bretagna, l' HFEA, l'Autorità per la fertilizzazione e l'embriologia, ha autorizzato la ricerca sui cosiddetti “embrioni chimera”, embrioni in cui Dna umano viene in ovociti di mucca, privati del loro nucleo.

Le reazioni



Mons. Elio Sgreccia: un “atto mostruoso contro la dignità umana”


Il Presidente della Pontificia Accademia per la Vita, Mons. Elio Sgreccia, ha definito la decisione un “atto mostruoso contro la dignità umana”, ed ha affermato la necessità “che la comunità scientifica si mobiliti quanto prima.
Riteniamo che anche questo governo britannico abbia ceduto di fronte alle richieste di un gruppo di scienziati certamente contro la morale”.


Il Centro d'Ateneo di Bioetica dell'Università Cattolica di Milano condanna la sperimentazione, e critica l'uso demagogico dei sondaggi

Dure anche le parole del professor Adriano Pessina, Direttore del Centro d'Ateneo di Bioetica dell’Università Cattolica di Milano: “Queste novità segnano un pesante regresso rispetto ai criteri che dovrebbero governare le scelte pubbliche, l’etica della ricerca scientifica e il rispetto della dignità umana”. Per Pessina è anche “particolarmente grave e demagogico” l'uso del sondaggio (v. anche dopo) tra i cittadini inglesi, che, per motivazioni anche di tipo economico, avrebbero approvato e sostenuto la sperimentazione.

Anche il modo in cui tale sperimentazione è stata presentata, garantendo che gli embrioni ibridi verranno sempre distrutti, entro i 15 giorni di vita, è per il professore un modo di ammettere “implicitamente che ciò che viene generato non si sa propriamente a che specie appartenga, e quindi non si sa propriamente chi potrebbe continuarne la gestazione e il parto”. Pessina conclude con l'augurio che “la valutazione non si limiti alla considerazione dei soli aspetti scientifici e procedurali, ma sappia ridare peso alla dimensione etica ed antropologica in essa implicata”

Link Radio Vaticana


Il prof. Francesco D'Agostino: “i formidabili interessi economici che si nascondono dietro questo tipo di decisioni, possono finire per inquinare la bioetica”

Il Prof. Francesco D'Agostino, Ordinario di Filosofia del Diritto e Presidente onorario del Comitato nazionale di Bioetica, ha contestualizzato la decisione britannica agli aspetti pratici, sottolineando quanto siano grandi gli interessi economici dietro le ricerche genetiche, e quindi anche questo tipo di ricerca in particolare, e come essi, trascurando le possibili implicazioni morali, spingano ad oltrepassare limiti accettati, rischiando di “inquinare” la stessa “bioetica, che in realtá dovrebbe essere sempre difesa da queste forme di ipocrisia”.


Maria Luisa di Pietro: una ricerca inutile e rischiosa, un sondaggio non può giustificarla


Il Presidente del Comitato Scienza e Vita, Maria Luisa Di Pietro, Docente di Bioetica alla Facoltà di Medicina dell'Università Cattolica, ha affermato il proprio stupore per la decisione britannica, e ha stigmatizzato l'utilizzo di un sondaggio effettuato tra la popolazione (v. dopo), per giustificarla; ha anche sottolineato come queste ricerche portino a risultati scientifici non attendibili, e pericolosi: “Si studierebbe una realtà embrionale profondamente alterata, composta da Dna umana e Dna animale, cellule non esistenti in natura, con il rischio del superamento delle barriere tra specie umana e specie animale”.


Angelo Vescovi: una aberrazione inutile


Intervistato da Repubblica, Angelo Vescovi, ricercatore del San Raffaele e dell'Università Milano-Bicocca, nega la validità scientifica di queste ricerche:
“Avremo un embrione ibrido che parla la lingua degli uomini ma è alimentato da una centrale energetica che parla la lingua delle mucche. Mi sembra una complicazione assurda, un'aberrazione”.
“Perchè – prosegue - fare tanta fatica e affrontare tanti problemi per ottenere un modello fallace proprio alle sue fondamenta?».
Per Vescovi “esistono invece strade più promettenti per raggiungere lo stesso obiettivo”, come quelle seguite da “un gruppo di ricercatori giapponesi che ha già dimostrato la serietà dei suoi studi”.

Fonti:
ANSA - Il Sole 24 Ore – Repubblica – Radio VaticanaGazzetta di Sondrio


PC

“La grande bugia sugli ibridi”

Un articolo di Don Michele Aramini su Avvenire

Per Aramini, corriamo il rischio che divenga realtà la battuta, “che circola da lungo tempo in America”, secondo cui “la bio-etica è quella scienza che dà il permesso di fare ciò che nei laboratori si sta già facendo”. Il rischio cioè è che anziché porre e sostenere principi etici nella ricerca, e fissare i limiti da non oltrepassare, si rincorra ciò che la scienza propone come possibile, o anche ciò che i media, o 'l'opinione pubblica' definiscano desiderabile, o semplicemente accettabile, in cambio di presunti vantaggi per la salute e per il progresso umano “quasi che in nome della terapia – scrive Aramini - si possa accettare di tutto e smettere di farsi domande morali, anche le più ovvie ed essenziali.”

Per Aramini, è anche concettualmente errato parlare di chimere, quanto di “clonazione ibrida, che produce un organismo nel quale tutte le cellule sono 'originali', nel senso che non appartengono né all’uomo né all’animale”. La Chimera è “concettualmente diversa - prosegue. “Se la chimera fosse prodotta, avremmo un essere fatto come un collage, un organismo composto da alcune parti umane e da altre parti animali.”

La conseguenza è ad esempio “che le cellule nervose dell’ibrido non sono uguali a quelle dell’uomo” e che perciò “il loro studio è irrilevante ai fini delle patologie che si vorrebbero curare” ed è “invalido in partenza”. Perchè quindi autorizzare e finanziare ricerche del genere ?

Per Aramini “la Gran Bretagna è entrata ormai da molto tempo nella logica di una ricerca scientifica che non accetta nessun limite di carattere etico”, e i cui obiettivi reali sono “mantenere ai laboratori inglesi una sorta di leadership nell’ambito della ricerca” per i possibili ritorni economici. Per questo, si creano e si utilizzano mezzi mediatici, si percorrono “vie che facciano scalpore, anche se scientificamente infondate”, accettando di “travolgere la dignità umana e dire qualche bugia al grande pubblico”.

Link
Avvenire

PC

Saturday, July 21, 2007

I Medici Cattolici Argentini contro l'obbligo di praticare aborti

Il Consorzio dei Medici Cattolici Argentini si è pronunciato contro l'obbligo, per i medici stessi, di praticare aborti, confermando il diritto all'obiezione di coscienza.

"Sempre l'aborto diretto è l'omicidio di una persona umana", si legge in un comunicato; "il diritto naturale ci insegna inequivocabilmente che la vita è il primo diritto umano e che nessuno deve disporre di essa", perciò, non sono accettabili le pretese di politici o legislatori, tese ad obbligare i medici "che per vocazione, professione e tradizione ippocratica hanno giurato di difendere la salute e la vita" a praticare aborti, ad esempio nei casi di violenze.

L'obiezione di coscienza è un diritto irrevocabile, mentre "permettere l'aborto o ampliarlo, come si vuole fare ora, è aggravare il problema e permettere liberamente l'omicidio di bambini piccoli, proprio perchè esseri piccoli e deboli"

Il Consorzio ha esortato "i politici, i legislatori e le autorità a difendere la vita e la salute di tutti i cittadini, siano vecchi, adulti, giovani o bambini appena concepiti nel seno delle loro madri"

Fonte: Agenzia Fides
Link: http://www.medicoscatolicos.org.ar

Mons. Lázaro Pérez Jiménez: "Un cattolico, se vuole agire secondo la sua fede, non potrà mai essere a favore dell'eutanasia né dare il suo voto perché

Il Vescovo di Celaya (Messico), Mons. Lázaro Pérez Jiménez, ha inviato ai suoi fedeli un messaggio sul tema dell'eutanasia. In Messico l’Assemblea Legislativa del Distretto Federale ha da poco annunciato un disegno di legge che prevede la depenalizzazione delle pratiche eutanasiche, ed è stato recentemente depenalizzato anche l'aborto fino alla dodicesima settimana di gravidanza.

"I legislatori hanno determinato che la vita, dono di Dio, comincia ad essere vita a partire da questo tempo", scrive Mons. Lázaro. E' scandaloso che "una Istituzione la cui principale missione dovrebbe essere quella di elaborare leggi a favore del bene comune, osi depenalizzare un crimine, un infanticidio, contrario alla legge naturale ed offensivo verso l'unico Signore della vita".

Il porporato si è poi espresso sulle ipotesi di legislazioni relative all'eutanasia:"i legislatori stanno dimostrando che non sono disposti ad affrontare i reali problemi della popolazione, quelli che aspettano una soluzione integrale che permetta ai più poveri ed emarginati di portare avanti una vita degna". "Un cattolico, se in realtà vuole agire secondo la sua fede, non potrà mai essere a favore dell'eutanasia né dare il suo voto perché sia legalizzata nel nostro paese. Il cattolico farà la sua opzione in ogni momento a favore della cultura della vita"

Link Fides
Link
testo integrale messaggio

Procreazione assistita e fecondazione omologa

Un intervento, per Zenit, della Dottoressa Claudia Navarini, su Procreazione assistita e fecondazione omologa. La Dr.ssa Navarini è docente presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.

Link
Zenit

Legalizzare l'aborto non riduce la mortalità delle donne in gravidanza

Per Maria Dolly Guimarães, avvocato e presidente della Federazione Paulista dei Movimenti in Difesa della Vita, i casi di mortalità materna non si riducono con l'eventuale legalizzazione dell’aborto, ma con una più adeguata assistenza sanitaria alle donne, dalla gravidanza al periodo post parto.

Le motiviazioni addotte dai fautori della legalizzazione dell'aborto, afferma la Guimarães, sono irreali e strumentali.

Link
Zenit

La ricerca della perfezione. Una analisi di Zenit sul rischio di derive eugenetiche, facilitate dalle biotecnologie

P. John Flynn LC analizza i rischi legati al naturale “desiderio di avere bambini perfetti”, incrociato con le attuali possibilità tecnologiche. Stiamo andando verso una eugenetica che, tramite strumenti quali PGD (diagnosi preimpianto) ed altre forme di analisi del feto, porterebbe ad analizzare le eventuali malattie ereditarie di feti o di ovuli fertilizzati in vitro, e ad abortirli o “scartarli” nel caso non siano più che sani, o forse persino perchè non rispondenti ad arbitrari criteri di “idoneità” ?

Link
Zenit

Libri: “Bioetica, religioni e missioni”

Il volume è stato presentato il 13 giugno a Papa Benedetto XVI.
Scritto da Padre Giuseppe Buono, e dalla dottoressa Patrizia Pelosi, analizza le delicate tematiche della bioetica, contestualizzate alla realtà sociale e sanitaria in cui operano i missionari.

Zenit ha intervistato la Dr.ssa Pelosi sul libro e su questi temi, in particolare sul contrasto tra sviluppo ed etica, e sul rapporto tra bioetica e impegno missionario.

Link
Zenit - PIME

Wednesday, July 04, 2007

Proseguono le inaccettabili sperimentazioni sugli "embrioni chimera". Una inchiesta di Newton sui laboratori che si dedicano a questa forma di ricerca

Newton pubblica una inchiesta di Giorgia Scaturro e Patrizia Giongo, segnalata dal Corriere della Sera, sui laboratori che in Gran Bretagna e in Cina lavorano alla realizzazione di embrioni ibridi umano-animali, i cosiddetti embrioni-chimera.

"Ibridi animale e uomo: i nuovi embrioni
Nei laboratori inglesi verranno create «chimere». Newton è entrato in un centro di ricerca che si prepara ai primi esperimenti"

Come noto, questi embrioni, dopo essere stati utilizzati per la sperimentazione, devono essere distrutti prima che compiano il 14mo giorno.

"Un embrione, al 99,9 per cento umano e per lo 0,1 animale, «nascerà» tra qualche mese. E non in qualche remoto laboratorio dell’Estremo Oriente, bensì a due passi da casa nostra, nei centri universitari di Londra, Newcastle ed Edimburgo, in Gran Bretagna. Si tratta di ciò che viene detto una chimera o, più correttamente, un ibrido."

La sperimentazione non avviene solo in Gran Bretagna; in Cina, "nel 2003 i biologi della Second Medical University di Shanghai, guidati da Huizhen Sheng, hanno riprogrammato cellule staminali adulte fondendole con ovociti di coniglio svuotati del nucleo e ottenendo poi linee staminali embrionali."

Le ipotesi di sperimentazioni sono le più varie e preoccupanti, e oltre a non essere accettabili eticamente, permangono i dubbi scientifici, e il problema che gli embrioni e i tessuti ricavati, "non riuscendo a controllarne la crescita fuori dalla provetta", possano "diventare tumori".

Mentre la sperimentazione sulle cellule staminali adulte fortunatamente prosegue, e sembrano aprirsi possibilità di ottenere pluralità di tessuti umani, rispetto a quanto ipotizzato in passato: alcuni ricercatori sembrano aver dimostrato anche la possibilità di far "regredire" le cellule staminali adulte, fino a farle divenire totipotenti, in grado cioè di creare qualsiasi tipo di tessuto; ed anche se in questo caso le eventuali implicazioni etiche sono da valutare, e le possibilità scientifiche sono da verificare, appare evidente che l'utilizzo di embrioni umani, o di embrioni ibridi, sia poco più che una "scorciatoia", per ottenere risultati in tempi brevi e, soprattutto, con maggiori e immediati profitti.

Esemplificando questa mercificazione dell'essere umano l'inchiesta si conclude con la "Stem Cell Bank", "la prima banca al mondo aperta a tutti gli scienziati, con tanto di catalogo fra cui scegliere linee cellulari umane da usare per la ricerca e la terapia".

Link Corriere della Sera
PC

Sunday, July 01, 2007

Il Pontefice: «sviluppare la terapia cellulare autologa con l'utilizzo di cellule staminali adulte»

Rivolgendosi ad un gruppo di scienziati che hanno partecipato a un Convegno internazionale sulle cellule staminali adulte, organizzato dall’Università "La Sapienza" di Roma, il Pontefice ha espresso il suo incoraggiamento a “sviluppare la terapia cellulare autologa in ambito cardiaco, mediante l’utilizzo delle cellule staminali adulte”.

Una forma di ricerca che rispetta la persona umana, la sua dignità e la sacralità della vita, senza eliminare od utilizzare embrioni umani, e su cui, ha detto il Papa, «la posizione della Chiesa, suffragata dalla ragione e dalla scienza, è chiara – ha detto il Papa agli scienziati –: la ricerca scientifica va giustamente incoraggiata e promossa, sempre che non avvenga a scapito di altri esseri umani la cui dignità è intangibile fin dai primi stadi dell’esistenza»

Link Zenit - Link Radio Vaticana radiogiornale