Wednesday, January 24, 2007

Mons. Sgreccia: anche l'omissione delle cure è eutanasia

Monsignor Elio Sgreccia, Presidente del Movimento per la Vita, in un articolo pubblicato sulla prima pagina del “Corriere della Sera”, ha voluto fare alcune precisazioni sul termine eutanasia, ed ha chiarito che per autanasia non si deve intendere la sola "eutanasia attiva"; è eutanasia "anche la ‘omissione’ di una terapia efficace e dovuta, la cui privazione causa intenzionalmente la morte. In questo senso si realizza appunto l’eutanasia omissiva, (non è appropriato chiamarla ‘passiva’, con un termine eticamente debole e neutro)".
Link Zenit

Thursday, January 18, 2007

Un manifesto contro l'eutanasia

Un "Manifesto per il coraggio di vivere e di far vivere", presentato in una conferenza stampa al Senato firmato da undici medici, rappresentanti di ospedali e organizzazioni italiane, fra cui Mario Melazzini, oncologo, Adriano Pessina, bioeticista, e i presidenti dell'associazione 'Scienza e Vita' Maria Luisa Di Pietro e Bruno Dalla Piccola.

"Morire non è un diritto",
ha affermato Melazzini, che come Piergiorgio Welby è affetto da SLA (sclerosi laterale amiotrofica), "morire e' un fatto; la vita e' un diritto e bisogna fare in modo che venga portata avanti con dignità".

Link
ANSA
Link VITA.it

Friday, January 12, 2007

Bioetica: Zenit intervista Padre Alain Mattheeuws

Congelamento degli embrioni, procreazione medicalmente assistita, impianto e adozione di embrioni; questi alcuni degli argomenti dell'intervista effettuata da Zenit a P. Alain Mattheeuws, Docente ordinario all’Istituto di Studi Teologici a Bruxelles.
L'intervista è stata pubblicata in due parti:

Wednesday, January 10, 2007

Dubbi in Svizzera sulla sorte e l'utilizzo degli embrioni concepiti in vitro

La Commissione Bioetica della Conferenza Episcopale dei Vescovi Svizzeri è seriamente preoccupata per la sorte e gli utilizzi degli embrioni concepiti in vitro, in particolare per gli embrioni "soprannumerari", ovvero gli embrioni fertilizzati in più per ogni fecondazione, per garantire la gravidanza anche nell'ipotesi di insuccessi.

Sembra vi siano lacune piuttosto gravi nel censimento degli embrioni; in particolare non si hanno informazioni sulla "provenienza" di cento embrioni per i quali è stata autorizzata la ricerca sulle cellule staminali.

Link ZENIT

Cellule staminali dal liquido amniotico: la soluzione alle staminali embrionali ?

La recente notizia dell'avvenuta sperimentazione, con successo, dell'estrazione, coltivazione ed utilizzo su cavie di cellule staminali isolate dal liquido amniotico, sembra aprire nuove possibilità di ricerca e, forse, di cure.
Si ipotizza poi che possano rendere finalmente superfluo l'utilizzo di staminali embrionali (con le relative obiezioni etiche).
Certamente, se saranno confermate le risultanze positive delle sperimentazioni su queste cellule staminali, che sarebbero, per le loro caratteristiche, pluripotenti (potendo generare potenzialmente ogni tipo di tessuti) ed una sorta di "terza via ibrida" tra le staminali adulte e le embrionali, e se saranno confermate ufficialmente le ipotesi di legittimità etica, si apriranno notevoli ed insperate possibilità per la ricerca e per la terapia delle più differenti patologie.
Sembra infatti che i risultati siano positivi per varie tipologie di tessuti umani (tra cui tessuti adiposi, ossei, muscolari, endoteliali, neuronali ed epatici) e che non si sviluppino teratomi (tumori embrionali, un tipico rischio delle staminali embrionali).
In attesa di ulteriori informazioni, ci sono già dubbi sul "primato" di Paolo De Coppi e Anthony Atala.
Il Biocell Center di Milano, diretto dal Professor Giuseppe Simoni, in un comunicato, ha dichiarato che, pur non contestando il primato e riconoscendo "la positività e la novità degli studi di Paolo De Coppi e Anthony Atala, in quanto riferiti a cellule embrionali" vuole "sottolineare che anche in Lombardia e con percorsi diversi, sono stati ottenuti dei risultati incoraggianti, senza tuttavia nulla togliere al gruppo di ricercatori americani".
Nei prossimi giorni pubblicheremo commenti di esperti di Bioetica dell'Ateneo Pontificio Regina Apostolorum su questo tema.

Referendum pro aborto in Portogallo

L'11 febbraio 2007 si svolgerà in Portogallo il referendum sulla depenalizzazione dell'aborto.

Alla domanda “Lei è d’accordo con la depenalizzazione dell'interruzione volontaria della gravidanza se avviene su richiesta della donna, durante le prime dieci settimane di gravidanza, in una struttura sanitaria legalmente autorizzata ?” i portoghesi dovranno rispondere secondo la loro coscienza, legalizzando e legittimando l'aborto nella speriamo lontana ipotesi che dovessero vincere i si.

Il Patriarca di Lisbona, Cardinale Josè Policarpo, ha dichiarato in questi giorni che la legalizzazione dell'aborto non solo è “un provvedimento" che "lede dei principi etici universali”, ma, come possiamo vedere in altri paesi in cui l'interruzione di gravidanza è stata resa legale, "non ha risolto in modo significativo il problema”, ma ha anzi aumentato il numero degli aborti.

Il Cardinal Policarpo ha anche criticato “alcuni cattolici che si vogliono distanziare dalla dottrina della Chiesa” e che affermano che l'interruzione di gravidanza è un “diritto della donna".

Anche Mons. Jorge Ferreira da Costa Ortiga, Presidente della Conferenza Episcopale Portoghese, si era espresso nettamente contro le ipotesi di legalizzazione dell'aborto: "anche se ci tacciano di essere retrogradi rispetto ad altri paesi, siamo positivamente a favore della vita, dal suo concepimento fino alla sua fine".

Fonti:
Link
ZENIT
Link FIDES

Wednesday, January 03, 2007

I rischi di un'etica "relativista": in Ucraina c'è chi commercia con feti e cellule staminali

Sembra che in Ucraina, che attualmente è uno dei luoghi dove si "produce" il maggior numero di cellule staminali, vi sia un vero e proprio commercio di cellule staminali embrionali, prelevate soprattutto da feti abortiti, e che in alcuni casi gli stessi aborti siano stati "favoriti" chimicamente o "incoraggiati", e che si sia arrivati addirittura ad uccidere neonati per garantire la quantità di cellule staminali previste dalle varie "forniture".

Sembrerebbe una leggenda metropolitana, peccato però che la fonte principale di questa notizia sia la BBC, che ha reso disponibile online il video che dimostrerebbe queste "pratiche "aberranti.

Se avremo altre notizie, pubblicheremo maggiori informazioni nei prossimi giorni.

Una simile vicenda, se confermata, oltre a riaprire il dibattito sull'eticità dell'utilizzo di cellule staminali embrionali, pone forse anche la necessità di riaffermare nuovamente il rispetto dei diritti umani basilari.

English links
Link BBC

Links in italiano
Link IL MESSAGGERO
Link NO GLOBAL
Link PEACEREPORTER

PC

Thursday, December 21, 2006

Caso Welby, Consiglio Superiore di Sanità: “Non è accanimento terapeutico”

Dopo la sentenza del Tribunale è arrivato il 20 dicembre il parere del CSS - Consiglio Superiore di Sanità, per il quale nel caso di Piergiorgio Welby non si riscontra un accanimento terapeutico.
Per il CSS, per le motivazioni citate nel documento pubblicato “… nel caso specifico del Signor Piergiorgio Welby, il trattamento sostitutivo della funzione ventilatoria mediante ventilazione meccanica non configuri, allo stato attuale, il profilo dell’accanimento terapeutico.”

Link
documento CSS su Vivere & Morire - ADUC

Monday, December 18, 2006

“Decidere in neonatologia", conclusioni del Convegno

Zenit ha pubblicato le conclusioni del Convegno “Decidere in neonatologia”, che si è svolto lo scorso 7 dicembre presso il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
Tra i punti fermi espressi nel Convegno, importante quello che definisce come, tranne in casi estremi, non sia possibile formulare alla nascita una prognosi certa.
Link articolo ZENIT

Sunday, December 17, 2006

Codice Deontologico dei Medici: No all'eutanasia

Il nuovo Codice Deontologico dei Medici, presentato a Roma dalla Federazione degli Ordini dei Medici (Fnomceo), ribadisce il proprio no all'eutanasia:
"Il medico, anche su richiesta del malato, non deve effettuare né favorire trattamenti finalizzati a provocarne la morte" (art. 17)
Il presidete della Fnomceo, Amedeo Bianco, ha ricordato come "il termine eutanasia" evochi "l'immagine di una dolce morte che ha poco a che fare con la realtà che la parola si è trovata a descrivere."
Nel codice si afferma anche la centralità del paziente e della sua tutela, ed i conseguenti obblighi etici di prescrivere farmaci adeguati, prevenire le patologie, evitare errori ed abusi.
Link articolo ANSA
Link articolo YAHOO NOTIZIE

Thursday, December 14, 2006

Papa Benedetto XVI: garantire sostegno e dignità ai malati terminali

Papa Benedetto XVI, in occasione della XV Giornata Mondiale del Malato ha sostenuto la necessità di garantire ai malati terminali "le condizioni per affrontare in maniera dignitosa le malattie incurabili e la morte", aiutandoli, come il buon Samaritano, a vivere la propria sofferenza e la propria malattia.

“La Chiesa”, ha affermato, “desidera sostenere i malatti incurabili e terminali facendo appello in favore di giuste politiche sociali in grado di aiutare a eliminare le cause di molte malattie ed esortando a una assistenza maggiore per le persone morenti e per coloro per i quali non esiste nessun alcun rimedio medico”

Il Pontefice ha anche sottolineato “la necessità di maggiori centri di cure palliative che forniscono cure integrali, offrendo ai malati l’assistenza umana e l’accompagnamento spirituale di cui hanno bisogno”.


Link
ANSA
Link articolo ZENIT

Monday, December 11, 2006

Nè accanimento nè eutanasia

Una settimana di convegni, incontri ed iniziative, dal 28 novembre al 5 dicembre, organizzati da Scienza e Vita. Zenit pubblica l'intervento della Dr.ssa Claudia Navarni, docente presso la Facoltà di Bioetica dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum.
Link ZENIT

Saturday, December 09, 2006

Una lezione di Monsignor Caffarra sulle ipotesi di eutanasia neonatale

Il Cardinale Carlo Caffarra, Arcivescovo di Bologna, il 7 dicembre ha tenuto una lezione magistrale dal titolo : “Eutanasia neonatale: proposta di riflessione etica”, presso il Policlinico Sant’Orsola-Malpighi di Bologna.
Le ipotesi recentemente avanzate anche in Gran Bretagna, di autorizzare l'eutanasia su neonati gravemente malformati o con gravi patologie, per Mons. Caffarra nasconde intenzioni totalitariste, nega i principi dell'uguaglianza e della democrazia, e la stessa dignità dell'uomo.
“E' gravemente ingiusto porre fine alla vita di un neonato, sempre e comunque" ha affermato "Per una semplice ragione: ogni persona ha la stessa dignità nel suo essere di ogni altra persona, e nessuna ha il diritto di decidere se un altro deve/non deve vivere”



Link articolo ZENIT

Friday, December 08, 2006

L’Unione Europea approva il nuovo programma quadro sulla ricerca. La Chiesa critica le decisioni sulle staminali embrionali

L’Unione Europea ha approvato per il periodo 2007-2013 lo stanziamento di 54.580 milioni di euro per la ricerca; la notizia sarebbe positiva, se non fosse che possono essere finanziate, dove la legislazione nazionale lo permetta, progetti di ricerca sulle staminali embrionali.

Mons. Sgreccia ha criticato fermamente la deliberazione, affermando che a suo parere sarebbe “lecito fare di tutto – eccetto che la clonazione riproduttiva – con l’unico limite della legislazione nazionale” , e ciò quindi indicherebbe anche “che in Europa i diritti fondamentali non sono uguali”.

Link ZENIT

Saturday, December 02, 2006

“Il rapporto del medico con la morale”

Lettera del Dr. José María Simón de Castellvi, Presidente della Federazione Internazionale delle Associazioni Mediche Cattoliche (FIAMC). sul tema “Il rapporto del medico con la morale”.

Link ZENIT

Thursday, November 30, 2006

In Argentina i Vescovi Cattolici affermano la incostituzionalità delle RU486

E chiedono che il disegno di legge che ne autorizza la vendita e la distribuzione gratuita venga archiviato.

La cosiddetta "pillola del giorno dopo", per le proprie caratteristiche e azioni, è un "farmaco che attenta contro la vita umana, che la Costituzione Nazionale considera inviolabile fin dal momento del concepimento”.

Link articolo ZENIT

Wednesday, November 29, 2006

Speranze per le cellule staminali da ricci di mare e stelle marine

Una ricerca del CNR ha stabilito che, grazie a cellule staminali prelevate da ricci di mare, potrebbe essere possibile curare patologia quali la distrofia muscolare ed il morbo di Huntington.

Link Repubblica

Monday, November 27, 2006

Il Dottor Carlo Bellieni parla di eutanasia su Zenit

I medici di fronte all’eutanasia

"Il primo problema etico riguardo l’eutanasia, è considerare davvero tutti i fattori in gioco, per non limitarsi a giudicare teorizzando e astraendosi dal problema. Questo non è possibile per chi lavora tutti i giorni a fianco del dolore e della morte: per quanto vogliano censurare le domande ultime e il senso della vita e della sua prosecuzione, i medici sono continuamente assillati dalla fatica di rispondere al “perché” del loro lavoro. " ...
Il dottor Carlo Valerio Bellieni, Dirigente del Dipartimento Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico Universitario "Le Scotte" di Siena, interviene nella rubrica di Bioetica oggi e la prossima domenica.

Link ZENIT

Sunday, November 26, 2006

Una settimana di incontri contro l'eutanasia

Il 28 novembre, con un convegno a Firenze organizzato dall'Associazione Scienza e Vita, si apre ufficialmente una settimana di incontri in tutta Italia contro l'eutanasia.

Link SCIENZA E VITA
Link articolo ZENIT

Wednesday, November 15, 2006

Chiesa Cattolica fortemente critica verso la Chiesa Anglicana sull'eutanasia sui neonati malformati

Sulla scia del "suggerimento" del Royal College of Obstetrician and Ginaecology, che ha invitato i propri associati a valutare l'ipotesi di eutanasia su neonati gravemente malati o malformati, la Chiesa Anglicana sembrerebbe ammettere che in taluni casi potrebbe essere ammissibile.
Il vescovo di Southwark avrebbe dichiarato che "esistono dei casi in cui il diritto alla vita, per un neonato prematuro, con gravissime malformazioni, puo' essere superato dalla compassione cristiana".

La Chiesa Cattolica ha espresso la prova ferma disapprovazione; il Cardinale Javier Lozano Barragan, Presidente del Pontificio Consiglio per la Pastorale della Salute, in una intervista ad APCOM ha confermato che "in nessuna condizione è ammessa l'eutanasia"


Analoghe posizioni sono state confermate, in questi giorni, dalla, la Chiesa Ebraica e da quella Islamica.

Link nel titolo ad articolo de Il Giornale:

Il no all’eutanasia per i neonati unisce cattolici, ebrei e islamici